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Mazalora era il soprannome di Tassinari Raffaele che visse alla fine del 1800 e morì nel 1906 nella terra di Corporeno. Abitava in via Reno Vecchio ai confini tra i territori di Penzale e l'inizio della frazione di Corporeno.
Viveva solo e faceva di professione il barbiere ambulante oltre al commerciante di piccole cose. Tipo simpatico, magro e non bello, non era amante del lavoro e preferiva l'ombra alle fatiche quotidiane, anche se sembra che il soprannome derivi dal fatto che fosse lui a richiamare chi non lavorava (fannulloni, disoccupati etc.) con la frase: "MAZAT L'ORA?" (AMMAZZI L'OMBRA). Questo suo modo di dire gli conferì ben presto il soprannome che gli rimase fino alla morte.

Nel 1947 la società "carnevalesca" di Corporeno partecipò al Carnevale di Cento con un carro di prima categoria denominato "LA SISAL".
Nella giornata delle sorprese, sempre durante la lettura della "zirudela", fu invocato "Mazalora" perché uscisse dalla propria tomba posta sul carro allegorico.
Mazalora uscì dalla bara sottoforma di scheletro, alzandosi in piedi.
Fu questa la sua prima presentazione al carnevale di Cento.
Nel 1948 nacque così la Società Mazalora che presentò a Cento il memorabile "Gallo del 2000" che divenne conseguentemente il simbolo della società, la prima, tra l'altro, a dare i movimenti ad una maschera di cartapesta.
Da quel giorno Mazalora divenne un simbolo dentro e fuori la sua frazione di origine.
Ancora oggi Mazalora è vivo e continua a perpetuare la sua tradizione, con i componenti della società omonima che vantano l'indiscusso merito di costruire le maschere di cartapesta completamente nel laboratorio centese.

Durante il Carnevale degli anni '20 e precisamente nel 1925, si era alla ricerca di una figura caratteristica che rappresentasse il Carnevale. Durante la lettura di una "zirudela" (la zirudela era molto importante nei Carnevali di quei tempi) Ferioli Angelo, uno degli organizzatori del carnevale, esclamò nei confronti di una maschera buffa: "A'm peer Mazalora". L'anno successivo, Mazalora attendeva tutti al carnevale. Era nata la maschera del paese.

 

UNA VITA CON MAZALORA, IN RICORDO DI BENITO PIRANI, DANIELE GUZZINATI E ALBANO PIRANI

  

IN LORO ONORE E' STATO ISTITUITO IL PREMIO "CARRISTA DELL'ANNO", CHE VIENE  ASSEGNATO AL MIGLIOR GIOVANE NEL CARNEVALE. QUESTE SONO LE PERSONE CHE L'HANNO RICEVUTO:

2000 Marchino Soc.Risveglio

2001 Corticelli Soc. Riscatto

2002 Non assegnato

2003 Tasso Soc.Toponi

2004 Non assegnato

2005 Rabboni Christian Soc.Mazalora

2006 Busi Andrea Soc.Mazalora

2007 Lamborghini Pamela Soc.Toponi

2008 Borghi Andrea  Soc.Guercino poi Mazalora

2009 Consegnato ma non più riconosciuto dalla Società

2010 Pedretti Claudio Soc.Ribelli

2011 Galavotti Matteo Soc. Risveglio